Tipi di esperienze in campeggio

Il campeggio è un’esperienza adatta a tutti?
Sì, il campeggio è per chiunque. Famiglie con bambini e/o cani al seguito, coppie, gruppi di amici o viaggiatori solitari: chiunque può trovare la struttura più adatta alle proprie esigenze.
12 tipi di esperienze in campeggio
La prima decisione da prendere (e la più importante) riguarda lo stile di vacanza in campeggio che desideri fare. Di seguito, trovi un elenco delle diverse tipologie di esperienze in campeggio.
1. Campeggio in tenda. È la modalità più nota e prevede che si pianti semplicemente la tenda in un campeggio e vi si trascorrano una o più notti. I campeggi con piazzole per tende sono disponibili in tutto il mondo e sono spesso immersi in paesaggi spettacolari.
2. Glamping. È un modo di fare campeggio decisamente più lussuoso. In una struttura glamping, gli alloggi forniti dai proprietari sono pre-allestiti. Di solito, il livello di comfort è più elevato e sono inclusi alcuni dettagli extra, come angolo cottura, omaggi di benvenuto e vasca idromassaggio.
3. Camper o furgoni camperizzati. Sono comodi alloggi su ruote, indipendenti e solitamente dotati di cucina e bagno privati. Garantiscono una certa flessibilità, in quanto si può facilmente cambiare destinazione.
4. Roulotte. Come i precedenti, anche questi accoglienti alloggi privati, solitamente dotati di cucina e bagno, danno la possibilità di spostarsi liberamente da un luogo all’altro. La differenza principale sta nel fatto che la roulotte viene trainata da un’auto come rimorchio e sganciata in campeggio, permettendo di esplorare la zona in auto.
5. Campeggio in auto. È una modalità semplice di fare campeggio, adatta a chi ha un budget limitato, chi è alle prime armi o nei viaggi on the road. Molte strutture ammettono il campeggio in auto, ma è sempre consigliabile contattarle in anticipo e prenotare una piazzola adatta.
6. Campeggio libero. È la modalità che prevede di piantare la tenda o parcheggiare il camper fuori dalle aree designate, per vivere un’esperienza di ritorno alle origini in mezzo alla natura. Ogni Paese regolamenta il campeggio libero in modo diverso, quindi è sempre bene verificare le normative in vigore nel Paese di destinazione.
7. Campeggio quasi selvaggio. È la via di mezzo tra il campeggio in tenda e il campeggio libero. Si pratica in luoghi remoti o appartati nei boschi, fattorie, riserve naturali o tenute di campagna, con pochissimi servizi (come toilette compostanti e acqua fredda).
8. Viaggi zaino in spalla (o backpacking). È il tipo di esperienza in cui si viaggia da un luogo all’altro portandosi dietro tutta l’attrezzatura da campeggio e il necessario per sé in uno zaino ultraleggero. Si può scegliere di pernottare in campeggio o fare campeggio libero, girando il mondo senza spendere troppo.
9. Campeggio in inverno. Questo tipo di esperienza richiede una preparazione maggiore rispetto al campeggio estivo, data la necessità di stare al caldo. Tuttavia, in bassa stagione i prezzi sono generalmente più contenuti e i campeggi, così come le attrazioni da visitare, i parchi nazionali e le spiagge, sono meno affollate.
10. Campeggio in solitaria. Come suggerisce il nome stesso, è un tipo di vacanza che si fa da soli in strutture designate. Se si cerca un’esperienza che dia una sensazione di libertà a contatto con la natura, basta scegliere un campeggio con pochi servizi e piazzole spaziose, ma con la sicurezza di avere altre persone intorno in caso di bisogno.
11. Campeggio per osservare le stelle. Questa modalità prevede di fare campeggio in tenda, in camper o in alloggi glamping all’interno di un Dark Sky Park. Si tratta di aree riparate dall’inquinamento luminoso e quindi perfette per osservare le stelle e fotografare il cielo notturno.
12. Campeggio in aziende agricole e fattorie. È un’esperienza rilassante in campeggi, glamping o strutture per camper, che solitamente accolgono volentieri le famiglie con bambini e spesso ammettono i cani. In alcune di queste strutture, si ha la possibilità di stare a contatto con animali da fattoria e avvistare esemplari di fauna selvatica nei terreni circostanti.
Perché andare in campeggio?
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Per stare all’aria aperta. Rilassarsi, tenersi in movimento, fare esercizio fisico e respirare aria fresca.
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Per trascorrere del tempo di qualità insieme alle persone che ami. Fare campeggio è un’esperienza che richiede lavoro di squadra e può rafforzare i legami tra familiari e amici.
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Per andare in vacanza senza spendere troppo. Rispetto ai soggiorni in hotel, le vacanze in campeggio sono un’alternativa più economica.
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Per fare programmi in piena autonomia. Uno dei vantaggi delle vacanze in campeggio è che generalmente è possibile pianificare itinerario e soste in base alle proprie esigenze.
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Per esplorare paesaggi diversi. In riva al mare, nelle brughiere o nei boschi: pianta la tenda ogni volta in un posto diverso e avrai sempre qualcosa di nuovo da fare o da vedere.
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Per riunirsi con amici e parenti. Scegli una struttura che offra la possibilità di campeggiare in gruppo.
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Per regalare ai bambini un po’ di libertà. In campeggio i bambini possono giocare all’aperto in tutta sicurezza, fare nuove amicizie, stare a contatto con la natura e imparare tante cose nuove.
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Per portare il cane in vacanza. Perché lasciare il tuo amico a quattro zampe in una pensione? Portalo con te, scegliendo un campeggio dog-friendly.
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Per disconnetterti. La vita in campeggio ti dà la possibilità di spegnere telefono, tablet e computer e concentrarti solo sulla bellezza che ti circonda.
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Per acquisire nuove competenze. Da come si monta una tenda a come si accende un fuoco, durante una vacanza in campeggio avrai molto da imparare.
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Per mangiare all’aria aperta. Il cibo cucinato su una griglia o su fuoco da campo ha sempre un sapore migliore.
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Per creare ricordi. Anche quando le cose non vanno come previsto, una vacanza in campeggio spesso lascia ricordi indelebili.
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